martedì 5 aprile 2011

GARANZIE DI VENDITA

“I VIZI NEL CONTRATTO DI VENDITA” L’art. 1490 del codice civile stabilisce che il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. In presenza dei vizi occulti il compratore può esercitare due azioni: 1. Azione redibitoria 2. Azione estimatoria “AZIONE REDIBITORIA” Con l’azione redibitoria il compratore può chiedere la risoluzione del contratto, la restituzione del prezzo e i rimborsi delle spese sostenute. “AZIONE ESTIMATORIACon l’azione estimatoria il compratore può ottenere la riduzione o il parziale rimborso del prezzo. “EVIZIONE TOTALE” Con l’evizione totale il compratore è privato del diritto sul bene acquistato in conseguenza dell’accertato diritto di un terzo. Il compratore, in caso di evizione totale, può chiedere: • La risoluzione del contratto e risarcimento del danno. • La restituzione del prezzo pagato. • Il rimborso delle spese e dei pagamenti fatti per il contratto, per il procedimento giudiziario e per la cosa. “EVIZIONE PARZIALE” Con l’evizione parziale il compratore è privato del diritto su una parte del bene acquistato in conseguenza dell’accertato diritto di un terzo. Il compratore, in caso di evizione parziale, può chiedere la riduzione del prezzo e il risarcimento.

venerdì 25 febbraio 2011

CARTE DI CREDITO

La carta di credito è uno strumento di pagamento, costituito da una carta plastificata con dispositivo per il riconoscimento dei dati identificativi del titolare e dell'istituto bancario o finanziario emittente. È detta anche moneta elettronica. Le sue dimensioni sono definite nello standard ISO/IEC 7810 ID01: 85,60 × 53,98 mm ed uno spessore di 0,76 mm. Il primo dispositivo applicato sulla carta è, da circa trent'anni, una banda magnetica; per far fronte ai bisogni crescenti di sicurezza e all'avanzare del fenomeno delle frodi, dal 1993 è stato applicato alla carta anche un microchip, rendendola una smart card. Rispetto alle carte con la sola banda magnetica, che non possono conservare i dati relativi al proprietario della carta in modo sicuro e hanno una capacità di memoria limitata, le smart card memorizzano le informazioni in modo sicuro per poi utilizzarle durante la transazione. Grazie ad una maggiore capacità di memoria e al microprocessore interno, le smart card possono essere utilizzate per accedere a più servizi, potendo essere memorizzati sulla stessa carta un maggior numero di dati (identificativi, di accesso, concorsi a punti ecc.); questa caratteristica propria delle smart card è chiamata "multi-applicazione". Invece, le carte con sola banda magnetica permettono in genere solo una o due funzioni di pagamento, quali l'accesso diretto al conto (carta di debito, bancomat) e/o l'accesso ad una linea di credito (carta di credito).
La carta di credito viene rilasciata da una banca o da un ente finanziario. L'utilizzo della disponibilità della carta varia in funzione dell'affidabilità del cliente stesso.

"Tipologie di carte di credito"

  1. "CHE BANCA": è una carta a saldo dedicata a tutti i titolari del conto corrente Che Banca! ed è collegata al circuito Mastercard.
    Il canone annuo è estremamente contenuto, soli 12 euro, rispetto a quello previsto per le altre carte di credito attualmente in commercio (sopra le 30 euro).
  2. "GENIUS CARD": Genius Card è una carta di credito prepagata nominativa ricaricabile, rivolta a chi desidera effettuare incassi e pagamenti senza avere necessariamente un conto corrente.
    Canone mensile gratuito: per i primi 6 mesi, successivamente 1 euro che si azzera per gli studenti universitari fino a 27 anni o per accrediti complessivi nel mese di almeno 500 euro.
  3. "CARTA DI CREDITO CONTO ARANCIO": La carta Visa Oro è una carta di credito a zero spese collegata al conto corrente arancio.
    Come tutte le offerte di Ing Direct, caratterizzate da una grande convenienza dal lato economico, anche questa carta di credito è estremamente vantaggiosa, collocandosi tra i prodotti a costo zero.
  4. "CARTA AURA": La carta di credito revolving offerta da Findomestic Banca è tra le più popolari ed utilizzate in Italia.
    La carta di credito Findomestic ti mette a disposizione 1.500 euro che puoi utilizzare in mille modi diversi e rimborsare in modo flessibile.

venerdì 18 febbraio 2011

AFFILLIAZIONE

"Definizione"
L’affiliazione commerciale (franchising) è il contratto fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte, detta affilliante, concede la disponibilità all’altra, detta affilliato, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti di autore, know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi.
Il contratto di affiliazione commerciale può essere utilizzato in ogni settore di attività economica.
Nel contratto di affiliazione commerciale si intende:
  1. per know-how, un patrimonio di conoscenze pratiche non brevettate derivanti da esperienze e da prove eseguite dall’affiliante. Questo patrimonio è segreto, sostanziale ed individuato.
  2. per diritto di ingresso, una cifra fissa, rapportata anche al valore economico e alla capacità di sviluppo della rete, che l’affiliato versa al momento della stipula del contratto di affiliazione commerciale;
  3. per royalties, una percentuale che l’affiliante richiede all’affiliato commisurata al giro d’affari del medesimo o in quota fissa, da versarsi anche in quote fisse periodiche;
  4. per beni dell’affiliante, i beni prodotti dall’affiliante o secondo le sue istruzioni e contrassegnati dal nome dell’affiliante.
"Forma e contenuto del contratto"
Il contratto di affiliazione commerciale deve essere redatto per iscritto a pena di nullità.
Per la costituzione di una rete di affiliazione commerciale l’affiliante deve aver sperimentato sul mercato la propria formula commerciale.
Qualora il contratto sia a tempo determinato, l’affiliante dovrà comunque garantire all’affiliato una durata minima sufficiente all’ammortamento dell’investimento e comunque non inferiore a tre anni.
Il contratto deve inoltre espressamente indicare:
  1. l’ammontare degli investimenti e delle eventuali spese di ingresso che l’affiliato deve sostenere prima dell’inizio dell’attività;
  2. le modalità di calcolo e di pagamento delle royalties, e l’eventuale indicazione di un incasso minimo da realizzare da parte dell’affiliato;
  3. l’ambito di eventuale esclusiva territoriale sia in relazione ad altri affiliati, sia in relazione a canali ed unità di vendita direttamente gestiti dall’affiliante;
  4. la specifica del know-how fornito dall’affiliante all’affiliato;
  5. le eventuali modalità di riconoscimento dell’apporto di know-how da parte dell’affiliato;
  6. le caratteristiche dei servizi offerti dall’affiliante in termini di assistenza tecnica e commerciale, progettazione ed allestimento, formazione;
  7. le condizioni di rinnovo, risoluzione o eventuale cessione del contratto stesso.
"Obblighi dell'affilliante"
Almeno trenta giorni prima della sottoscrizione di un contratto di affiliazione commerciale l’affiliante deve consegnare all’aspirante affiliato copia completa del contratto da sottoscrivere, corredato dei seguenti allegati, ad eccezione di quelli per i quali sussistano obiettive e specifiche esigenze di riservatezza, che comunque dovranno essere citati nel contratto:
  1. principali dati relativi all’affiliante, tra cui ragione e capitale sociale e, previa richiesta dell’aspirante affiliato.
  2. l’indicazione dei marchi utilizzati nel sistema.
  3. una sintetica illustrazione degli elementi caratterizzanti l’attività oggetto dell’affiliazione commerciale;
  4. una lista degli affiliati al momento operanti nel sistema e dei punti vendita diretti dell’affiliante;
  5. l’indicazione della variazione, anno per anno, del numero degli affiliati con relativa ubicazione negli ultimi tre anni.
  6. a descrizione sintetica degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali, promossi nei confronti dell’affiliante e che si siano conclusi negli ultimi tre anni.
"Obblighi dell'affiliato"
L’affiliato non può trasferire la sede, qualora sia indicata nel contratto, senza il preventivo consenso dell’affiliante, se non per causa di forza maggiore.
L’affiliato si impegna ad osservare e a far osservare ai propri collaboratori e dipendenti, anche dopo lo scioglimento del contratto, la massima riservatezza in ordine al contenuto dell’attività oggetto dell’affiliazione commerciale.

"Obblighi precontrattuali di comportamento"
L’affiliante deve tenere, in qualsiasi momento, nei confronti dell’aspirante affiliato, un comportamento ispirato a lealtà, correttezza e buona fede e deve tempestivamente fornire, all’aspirante affiliato, ogni dato e informazione che lo stesso ritenga necessari o utili ai fini della stipulazione del contratto di affiliazione commerciale, a meno che non si tratti di informazioni oggettivamente riservate o la cui divulgazione costituirebbe violazione di diritti di terzi.
L’affiliante deve motivare all’aspirante affiliato l’eventuale mancata comunicazione delle informazioni e dei dati dallo stesso richiesti.
L’aspirante affiliato deve tenere in qualsiasi momento, nei confronti dell’affiliante, un comportamento improntato a lealtà, correttezza e buona fede e deve fornire, tempestivamente ed in modo esatto e completo, all’affiliante ogni informazione e dato la cui conoscenza risulti necessaria o opportuna ai fini della stipulazione del contratto di affiliazione commerciale, anche se non espressamente richiesti dall’affiliante.

"Annullamento del contratto"
Se una parte ha fornito false informazioni, l’altra parte può chiedere l’annullamento del contratto ai sensi dell’articolo 1439 del codice civile nonché il risarcimento del danno, se dovuto.

"Norme transitorie e finali"
Le disposizioni della presente legge si applicano a tutti i contratti di affiliazione commerciale in corso nel territorio dello Stato alla data di entrata in vigore della legge stessa.
Gli accordi di affiliazione commerciale anteriori alla data di entrata in vigore della presente legge se non stipulati a norma dell’articolo 3, comma 1, devono essere formalizzati per iscritto secondo le disposizioni della presente legge entro un anno dalla predetta data. Entro lo stesso termine devono essere adeguati alle disposizioni della presente legge i contratti anteriori stipulati per iscritto.
La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quella della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

lunedì 14 febbraio 2011

LA CONGIUNTURA ECONOMICA

La congiuntura economica è l'insieme di dati che caratterizzano l’economia in un dato momento.
Questi dati sono l’inflazione, disoccupazione, PIL, TUS, cambio € e $.
Trova il valore di questi dati rapportandoli solo alla situazione attuale
.

1. INFLAZIONE: in Italia l’inflazione a partire da gennaio 2011 è aumentata dello 0,2% raggiungendo il livello del 2,1% rispetto al 1,9% di dicembre del 2010.

2. DISOCCUPAZIONE: Secondo le ultime rilevazioni del Centro studi di Confindustria, nel 2011 l'occupazione rimarrà, infatti, quasi immobile (+0,1%), dopo il forte calo registrato nel 2010 (-1,7%, dopo il -2,6% del 2009) e riprenderà a salire solo nel 2012 (+0,9%), mentre il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare e solo dopo aver toccato l'apice (9%) nel quarto trimestre, inizierà a scendere molto gradualmente nel corso del 2012.

3. PIL: Secondo fmi (FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE) il PIL in Italia nel 2011 è pari al +1%. Nel 2012 arriverà al +1,3%.

4. TUS: il livello del TUS dal 13 maggio 2009 ad oggi è rimasto sempre al 1%.

5. CAMBIO € & $: 1 € vale 1,34 $.

martedì 8 febbraio 2011

INFLAZIONE

Definizione inflazione
L'inflazione, in economia, indica un generale aumento continuo dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo che genera una diminuzione del potere d'acquisto della moneta.
Con l'innalzamento dei prezzi, ogni unità monetaria potrà comprare meno beni e servizi, conseguentemente l'inflazione è anche un'erosione del potere d'acquisto.
Inflazione italiana odierna
In Italia l'inflazione a partire da gennaio 2011 è aumentata dello 0,2% raggiungendo il livello del 2,1% rispetto al 1,9% di dicembre del 2010.
Una delle cause di quest'aumento è l'aumento delle risorse energetiche e anche dell'energia elettrica.